lunedì 11 maggio 2009

L'ottava vibrazione

C'ho messo un pò a finirlo ma col passare dei giorni apprezzo alcuni dettagli che, nel leggerlo vengono continuamente sovrapposti da altri particolari e non se ne coglie immediatamente il senso. La bellezza di questo libro è racchiusa tutta negli utimi capitoli, ma proprio perchè descritti minuziosamente i dettagli nei capitoli precedenti si coglie il senso della storia e soprattutto cosa fosse l'italia degli anni '30 al tempo della battaglia di Adua durante la guerra in Eritrea. Ho molto apprezzato la descrizione e rappresentazione delle differenze dialettali, l'evidenziazione degli intercalari oltre che il punto di vista Eritreo e condito dagli intrighi amorosi di alcuni protagonisti. In una parola? Carino...

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