giovedì 14 aprile 2011

Lo vedi ecco il Vinitaly

sottotitolo ...dalla città del vino alla sua fiera passando per Ferrara! Come in tutte le cose della vità prima o poi si arriva ad un cambiamento e l'anno appena trascorso ha segnato anche per me una tappa di cambiamento. Dopo aver passato 9 primavere ed otto estati nella capitale d'italia ho sentito che era maturo il momento per trovarmi una sistemazione stabile e sulla quale provare costruire un altro pezzo di strada fino al prossimo cambiamento. Il "destino", ovvero quell'insieme di scelte che ci portano a qualche decisione, ha scelto che mi stabilissi ai castelli romani e più nello specifico nella città di marino della anche città del vino. Dopo le esperienze di "villa bistecca", "villa bistecca xp", "l'alcova del quadraro", e "residence tuscolana", ho trovato la combinazione di luogo e prezzo che mi ha permesso di fare il passo dell'acquisto; così tra burocrazia a non finire e piccoli grandi problemi di gestione dell'ordinario si è attuato il cambiamento. L'ultimo periodo prima del definitivo trasferimento inevitabilmente preso dall'organizzazione prioritaria della cosa mi ha portato ad allentare l'attenzione sul blog e sulle attività in quel momento divenute collaterali non ultima quella di organizzare viaggetti verso mete che hanno attirato la mia curiosità nel corso del tempo e il caso ha voluto che come primo approdo del nuovo ciclo di esplorazioni ci fosse il Vinitaly, da cui il sottotitolo dell'articolo. Per ottimizzare come al solito le mie sortite ho fatto una puntata a Ferrara essendo di strada ed avendo già abbondantemente visto Verona negli anni scorsi in cui noi "formicolani" abbiamo una base logistica ampia. Ferrara è risultata piacevole per una giornata di visita, tra l'altro sono stato anche ripreso dalla macchina di Google Street View all'altezza di Piazza Ariostea, ma per l'aspetto gastronomico la mia valutazione è che fanno i cappellacci alla zucca più buoni di quelli di mantova mentre il prodotto più tipico del luogo ovvero la salama da sugo adagiata su un letto di purè non mi ha entusiasmato, probabilmente per l'eccesso di spezie con cui viene preparato l'insaccato. Per raggiungere gli amici veronesi da cui ho attinto ospitalità ho attraversato in treno regionale la campagna ferrarese incontrando dei posti oltre che aventi nomi particolari, sembrano essere trapiantati dal far west, la stazione in mezzo al nulla..... e in questi casi mi viene la frase: e poi dicono che a Formicola stiamo spersi nelle montagne! Capitolo Vinitaly, da quando ci sono dei formicolani a Verona, questa manifestazione ha avuto molta più risonanza al paese diventando quasi un evento come il concerto del primo maggio a roma e negli anni si sono avvicendati molti compaesani (si si lo so che adesso dovrei definirmi marinese... ma datemi il tempo... e poi le origini non si cancellano mai) e anche io ero rimasto con l'obiettivo di andarci prima o poi, quindi, armato di biglietto comprato dal bagarino polentone (45 euro di ingresso non si potevano proprio pagare :-P) si entra nella manifestazione alla scoperta di sapori sconosciuti..... il resto nella prossima puntata!!! ;)

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